30 maggio 2015

Perché Iannone è Dio


A colui che è la parola, il verso e la luce il podio non serve.
Nulla ha da dimostrare a nessuno.
Lui è oltre, la guida, il genio e la magia.
Lui è la strada, le curve, la staccata.
Noi siamo la sua polvere con cui a piacimento forgia il destino.
In silenzio i primi seguaci saranno portati al suo cospetto e prenderanno benedizione divina: "Alzatevi e impennate, così vi ordino". E la gente butto via le moto. Come non obbedire a parola divina.

Amen.
Buttate via la moto. Andate in pace.

1 commento:

  1. Domani anche se è primo all'ultimo giro deve fermarsi e lanciare la moto in tribuna Ducati.
    Perché lui è Dio.
    Nessuno sia degno di far podio al cospetto di Dio.

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